Valorizzazione dei Beni Architettonici

La Frosini Pietre e il restauro dei beni architettonici: valorizzazione e recupero delle preesistenze

Il tema del restauro dei beni architettonici presenti nei centri storici è sempre più attuale. Se per centri storici si intendono oggi strutture insediative che costituiscono l’unità culturale o la parte originaria e autentica di insediamenti, si comprende bene come tutto il territorio italiano, e quello toscano in particolare, ritroviamo esempi notevoli nel vasto patrimonio di interesse religioso, storico, ambientale.
La Frosini Pietre è alla continua ricerca di soluzioni che possano dialogare con la valorizzazione delle preesistenze. Soluzioni che siano realizzate con gli stessi materiali tradizionalmente impiegati per l’esecuzione dei manufatti dei centri storici e finiture che possano ricreare superfici non complanari ma adatte, nello stesso tempo, alle esigenze contemporanee della committenza.
L’impegno, ad esempio, nello studio delle superfici più adeguate e che possano accostarsi ai vecchi lastricati, si fonda sulla osservazione delle caratteristiche che rendono così interessanti i selciati antichi. Superfici ottenute con processi di anticatura e patinatura, sovrapposizione di più finiture ottenute con l’uso della martellina e dello scalpello, rappresentano la risposta della Frosini Pietre.
Per gli interventi specifici di restauro, la Frosini Pietre segue la metodologia del restauro conservativo, adattandosi, di volta in volta, alle caratteristiche del contesto. Tra le operazioni fondamentali si prevede sempre una rimozione superficiale del materiale lapideo incoerente, una analisi stratigrafica per consentire una conoscenza più approfondita degli strati compositivi e del loro stato di conservazione (degrado); il rilievo delle mancanze; la pulitura degli elementi lapidei nel rispetto della patina biologica e nell’ottica di una possibile integrazione degli stessi con interventi di consolidamento, se necessario. La patinatura finale, sempre leggera e compatibile con l’aspetto estetico del bene ed il suo contesto finale.
Per quanto riguarda la scelta dei materiali, la Pietra Macigno di Greve in Chianti è da sempre un materiale impiegato nella realizzazione dei manufatti tradizionali per le sue proprietà tecniche derivanti dalla formazione geologica, abbinate alle sue caratteristiche estetiche proprie delle arenarie toscane.

La Frosini Pietre affianca agli interventi di restauro la sua esperienza per la realizzazione di lastricati di Pietra Serena e di elementi architettonici propri della tradizione, quali cornici, scale, mensole, panchine, pilastri, camini, tavoli, capitelli.



Le nostre cave: rispetto del territorio e della sue bellezze


Per offrire la migliore soluzione alle necessità nostri clienti, selezioniamo con accuratezza dalle nostre cave la pietra già nella fase di estrazione, utilizzando in modo coerente e sostenibile una risorsa così preziosa per il territorio. Il risultato è un prodotto dalle eccellenti qualità che esalta l'ambiente in cui si inserisce.



La pietra tipica dell'architettura toscana: il Macigno di Greve


Tradizionalmente nota anche come Pietra Serena, è una pietra tipica dell’architettura rinascimentale fiorentina. Viene usata per il taglio dei blocchi da muratura o pavimentazione, ma anche per elementi decorativi come colonne, cornici e costoloni. Molti centri storici come Firenze, Siena, Livorno e Arezzo sono pavimentati in pietra di questo tipo.


Tra i nostri committenti:

  • Comune di Greve in Chianti
  • Comune di Lastra a Signa
  • Comune di San Casciano Val di Pesa
  • Comune di Firenze
  • Opera di Santa Maria del Fiore - Firenze
  • Made in Tuscany